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Pazienti con infarto STEMI non-diabetici: i livelli plasmatici di 5-MTP associati a biomarcatori del rimodellamento del ventricolo sinistro nel post-infarto miocardico


Il rimodellamento ventricolare dopo infarto miocardico è strettamente associato all’espressione della cicloossigenasi-2 ( COX-2 ).
Il 5-metossitriptofano ( 5-MTP ) è stato riportato controllare l’espressione di COX-2.

Uno studio prospettico ha indagato l'associazione tra 5-MTP e rimodellamento ventricolare sinistro dopo un infarto del miocardio.

Sono stati arruolati 26 pazienti senza diabete mellito e con un primo infarto miocardico con sopraslivellamento ST ( STEMI ), e 58 controlli.

I livelli di 5-MTP, NT-proBNP ( frammento N-terminale del pro-peptide natriuretico cerebrale ), PIIINP ( propeptide amino terminale del pro collagene di tipo III ), MMP-9 ( metalloproteinasi della matrice-9 ), e TIMP-1 ( inibitore tessutale delle metalloproteinasi-1 ) sono stati misurati al giorno 1, al giorno 3, a 3 mesi, a 6 mesi e a 1 anno dopo l’infarto miocardico.
L'ecocardiografia è stata eseguita durante la fase acuta ( entro 72 ore ) e a 3 mesi, a 6 mesi e a 1 anno dopo infarto miocardico.

I pazienti con infarto STEMI presentavano livelli plasmatici di 5-MTP significativamente più bassi al giorno 1, con il nadir 3 mesi dopo l’infarto miocardico.

Il livello di 5-MTP a giorno 3 post-infarto è risultato significativamente correlato con il livello di NT-proBNP 1 anno dopo l’infarto, indicando che il livello plasmatico di 5-MTP nella prima fase dopo infarto miocardico può prevedere il successivo stress cardiaco e lo stato di scompenso.

Dallo studio è emerso che nei pazienti con infarto STEMI, non-diabetici, i livelli plasmatici di 5-MTP sono associati a biomarcatori del rimodellamento del ventricolo sinistro post-infarto miocardico. ( Xagena )

Lin YH et al, Int J Cardiol 2016; 222: 895-900

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