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I supplementi di Calcio possono aumentare il rischio di malattie cardiache


Uno studio, condotto da ricercatori della Johns Hopkins Medicine ( Baltimora, Stati Uniti ) e altre istituzioni, ha trovato che i supplementi di Calcio, che molte donne assumono per aumentare la salute delle ossa, possono aumentare il rischio di malattie cardiache.

I risultati hanno mostrato che gli integratori di Calcio rendono le persone più inclini a formare placche nelle arterie, contribuendo in tal modo al rischio di un infarto miocardico.

Lo studio, pubblicato sul Journal of American Heart Association ( JAHA ), porta ulteriore evidenza sul possibile rischio degli integratori a base di Calcio.

I ricercatori consigliano cautela nell’assunzione di integratori di Calcio. E’ preferibile ottenere il calcio da alimenti come i latticini, verdure a foglia verde, cereali fortificati e succhi di frutta.

Quando il calcio si accumula nelle arterie, inibisce il flusso di sangue, aumentando il rischio di infarto.

Si ritiene che l’organismo metabolizzi il calcio assunto con gli integratori e il calcio della dieta in modo diverso.

I ricercatori hanno esaminato i dati del Multi-Ethnic Study of Atherosclerosis, uno studio finanziato dal National Heart, Lung, and Blood Institute ( NHLBI ) dei NIH, che contiene informazioni mediche su più di 6.000 soggetti.

L’attenzione è stata poi focalizzata su 2.742 persone che avevano completato questionari dietetici e avevano scansioni di tomografia computerizzata ( TC ) prese all'inizio dello studio e 10 anni più tardi.

E’ stato osservato che le persone che avevano fatto uso di integratori a base di Calcio presentavano una probabilità del 22% superiore di sviluppare malattie cardiache nel corso del decennio.
Questo dato ha tenuto conto dei fattori demografici, come esercizio fisico, fumo, peso corporeo, glicemia e storia medica familiare.

La ricerca ha trovato che coloro che avevano consumato i più alti livelli di calcio, da alimenti e integratori, avevano una probabilità del 27% inferiore di sviluppare malattie cardiache.
Tale conclusione è stata raggiunta confrontando il 20% dei partecipanti con la più alta assunzione di calcio ( dieta e integratori ) al 20% con la più bassa assunzione di calcio.

Lo studio presenta dei limiti perché è di tipo osservazionale e ha preso in esame i dati forniti dai pazienti. ( Xagena )

Fonte: Johns Hopkins Medicine, 2016

Xagena_Cardiologia_2016



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