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Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Associazione Silvia Procopio

Fibrillazione atriale: il trattamento con Amiodarone nel breve periodo dopo ablazione transcatetere induce una disfunzione tiroidea transitoria


L’Amiodarone ( Cordarone ) è noto per influenzare la tiroide, ma poco si sa circa il recupero della funzionalità tiroidea dopo trattamento di breve periodo con questo farmaco antiaritmico.

I ricercatori hanno valutato l'impatto di 8 settimane di trattamento con Amiodarone sulla funzione tiroidea nei pazienti con fibrillazione atriale sottoposti ad ablazione transcatetere in uno studio clinico randomizzato in doppio cieco.

Lo studio compiuto in due centri ha riguardato 212 pazienti con fibrillazione atriale, che sono stati randomizzati ad Amiodarone per os per 8 settimane oppure a placebo.

Sono stati eseguiti i test di funzionalità tiroidea ( TSH, ormone stimolante la tiroide; T4, tiroxina; T3, triiodotironina; fT4, T4 libero; fT3, T3 libero ) al basale e a 1, 3 e 6 mesi
.
Il trattamento è stato interrotto a causa di lieve disfunzione tiroidea in 1 paziente nel gruppo placebo e in 3 nel gruppo Amiodarone ( P=0.6 ).

Nei modelli lineari misti ci sono stati effetti significativi dell’Amiodarone sui test di funzionalità tiroidea [ p inferiore a 10(-9) per TSH, T4, T3, fT4 e fT3 ].

I pazienti trattati con Amiodarone avevano elevati livelli di TSH, fT4 e T4 dopo 1 e 3 mesi rispetto al placebo, mentre T3 e fT3 erano più bassi.

In tutti i casi, la disfunzione tiroidea indotta dall’Amiodarone era maggiore a 1 mese, in calo a 3 mesi, e senza differenze a 6 mesi, rispetto al basale.

In conclusione, l'Amiodarone ha un impatto significativo sulla funzione tiroidea dopo solo 1 mese. Tuttavia si osserva un rapido recupero della funzione tiroidea dopo interruzione dell’Amiodarone.
Lo studio ha indicato che l’Amiodarone per un breve periodo può essere considerato sicuro nei pazienti senza una precedente disfunzione tiroidea. ( Xagena2016 )

Diederichsen SZ et al, Eur J Intern Med 2016; Epub ahead of print

Xagena_Cardiologia_2016



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