Aggiornamenti in aritmologia
52 convegno cardiologia milano
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Associazione Silvia Procopio

Fibrillazione atriale di recente insorgenza: Vernakalant è superiore all’Ibutilide nel raggiungimento del ritmo sinusale


L’Ibutilide ( Corvert ) è un farmaco antiaritmico ad azione rapida che viene utilizzato per la conversione della fibrillazione atriale di recente insorgenza.
Vernakalant (Brinavess) è un farmaco di provata efficacia e sicurezza rispetto al placebo e all’Amiodarone in studi clinici randomizzati.

Uno studio ha confrontato il tempo di conversione e il tasso di conversione entro 90 minuti nei pazienti con fibrillazione atriale di recente insorgenza trattati con Vernakalant oppure con Ibutilide.

Lo studio, randomizzato e controllato, è stato condotto su 100 pazienti con fibrillazione atriale di recente insorgenza trattati al Pronto soccorso di un ospedale di cura terziaria.

I pazienti hanno ricevuto fino a due brevi infusioni di Vernakalant ( n = 49; 3 mg/kg seguiti da 2 mg/kg se necessario ) o di Ibutilide ( n = 51; 1 mg seguito da un altro mg, se necessario ) in base alle istruzioni della società produttrice.

Il tempo di conversione della fibrillazione atriale a ritmo sinusale è risultato significativamente più breve nel gruppo Vernakalant rispetto al gruppo Ibutilide ( tempo medio: 10 vs 26 min, p = 0.01 ); allo stesso modo il successo della conversione entro 90 minuti è risultato significativamente più alto nel gruppo Vernakalant ( 69% vs 43%, log-rank p = 0.002 ).

Non si sono verificati eventi avversi gravi.

In conclusione, Vernakalant è risultato superiore a Ibutilide nella conversione della fibrillazione atriale di recente insorgenza a ritmo sinusale. ( Xagena  )

Simon A et al, Europace 2016; Epub ahead of print

Xagena_Cardiologia_2016



Indietro

Headlines

Le linee guida raccomandano ai pazienti con insufficienza cardiaca e con frazione di eiezione ridotta ( HFrEF ) il trattamento con più farmaci comprovati per migliorare gli esiti clinici. Non è ben d ...


Canakinumab, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina-1 beta ( anti-IL-1 beta ), ha ridotto il rischio di eventi cardiovascolari tra i sopravvissuti a infarto miocardico. Queste sono le conclusioni ...


Uno studio pubblicato su Science Advances ha mostrato che i microrganismi fotosintetici possono rimediare ai danni provocati dall’infarto miocardico. I batteri in grado di effettuare la fotosintesi s ...


Lo studio FOURIER ha stabilito, per la prima volta, che ridurre ulteriormente i livelli di colesterolo LDL, oltre quanto già raggiungibile con la migliore terapia attualmente disponibile, abbassa anco ...


I batteri che popolano l’intestino e digeriscono il cibo, producono metaboliti che possono avere un effetto marcato sul cuore e sui vasi sanguigni. E’ stato scoperto che la misurazione dei livelli di ...


Uno studio ha individuato una relazione dose-risposta tra l'uso di farmaci anti-infiammatori non-steroidei ( FANS ) e l’aumento del rischio di ricovero ospedaliero per insufficienza cardiaca. Gli a ...


Le nuove lineeguida dell’European Society of Cardiology ( ESC ) per la diagnosi e il trattamento dello scompenso cardiaco acuto e cronico sono state presentate nel corso del Heart Failure 2016 e del 3 ...


La concentrazione sierica di PCSK9 può essere un predittore di futuri eventi cardiovascolari, anche dopo aggiustamento per i fattori di rischio cardiovascolare tradizionali, tra cui il colesterolo LDL ...


L’Agenzia regolatoria inglese, MHRA, ha approvato una nuova indicazione per Ezetimibe ( Ezetrol ). Ora, Ezetimibe è anche indicato nella riduzione del rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti co ...


Un’analisi post hoc dello studio PARADIGM-HF ( Prospective Comparison of ARNI with ACEI to Determine Impact on Global Mortality and Morbidity in Heart Failure ) ha esaminato le correlazioni tra immuni ...


Nei pazienti con malattia multivasale sottoposti a procedura PCI ( intervento coronarico percutaneo ), la rivascolarizzazione incompleta al momento della dimissione ospedaliera è risultata correlata a ...


E’ stata compiuta una analisi dei dati dello studio TRILOGY ACS con l’obiettivo di definire la frequenza e i fattori associati a nuovi eventi di neoplasia con caratteristiche maligne tra i pazienti co ...