Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
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52 convegno cardiologia milano
Associazione Silvia Procopio

Apixaban per l’anticoagulazione periprocedurale durante ablazione transcatetere della fibrillazione atriale


Apixaban ( Eliquis ), un inibitore diretto del fattore Xa approvato per la profilassi tromboembolica nei pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare, è sempre più utilizzato nei pazienti sottoposti ad ablazione transcatetere della fibrillazione atriale.
Tuttavia, c’è carenza di grandi studi randomizzati a sostegno del suo impiego nel contesto ablativo.

Una meta-analisi ha valutato l'impatto dell’anticoagulante Apixaban in termini di eventi tromboembolici ed emorragici nei pazienti sottoposti ad ablazione della fibrillazione atriale rispetto al Warfarin ( Coumadin ).

Uno studio randomizzato e cinque studi non-randomizzati sono stati inclusi nell'analisi. I pazienti arruolati erano 1691 ( 668 in trattamento con Apixaban e 1023 con Warfarin ).
Non sono stati riportati decessi.

Non è stata riscontrata alcuna differenza tra Apixaban e Warfarin riguardo agli eventi tromboembolici ( odds ratio, OR=1.10, IC 95%, 0.24-5.16 ), sanguinamenti maggiori ( OR=1.56, IC 95%, 0.59-4.13 ), tamponamento cardiaco ( OR=1.69, IC 95%, 0.52-5.54 ), sanguinamenti minori ( OR=0.96, IC 95%, 0.58-1.59 ), e l'endpoint composito di morte, eventi tromboembolici e sanguinamento ( OR=1.03, IC 95%, 0.65-1.64 ).

In conclusione, i tassi di mortalità, eventi tromboembolici, sanguinamento maggiore, compreso tamponamento cardiaco e sanguinamenti minori, nei pazienti trattati con Apixaban sottoposti ad ablazione della fibrillazione atriale sono risultati molto bassi e simili a quelli osservati nei pazienti trattati con Warfarin senza interruzione.
Questi risultati sono a sostegno di Apixaban nell’anticoagulazione periprocedurale durante ablazione della fibrillazione atriale. ( Xagena )

Blandino A et al, J Interv Card Electrophysiol 2016; Epub ahead of print

Xagena_Cardiologia_2016



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