American Heart Association
Associazione Silvia Procopio
Aggiornamenti su Malattie del circolo polmonare

Rilevazione di neoplasie e duplice terapia antiaggregante piastrinica


E’ stata compiuta una analisi dei dati dello studio TRILOGY ACS con l’obiettivo di definire la frequenza e i fattori associati a nuovi eventi di neoplasia con caratteristiche maligne tra i pazienti con sindrome coronarica acuta sottoposti a doppia terapia antiaggregante antipiastrinica ( DAPT ).
Inoltre è stato esaminato l'effetto di questi eventi sulla presenza e sulla tempistica degli endpoint cardiovascolari ed emorragici.

Nello studio TRILOGY ACS ( Targeted Platelet Inhibition to Clarify the Optimal Strategy to Medically Manage Acute Coronary Syndromes ) 9.326 pazienti con sindrome coronarica acuta hanno assunto Acido Acetilsalicilico ( anche noto come Aspirina ) più Clopidogrel ( Plavix ) o Prasugrel ( Efient ).

L'endpoint primario era la rilevazione di nuova neoplasia non-benigna.

Un totale di 187 nuove neoplasie non-benigne si sono verificate successivamente alla randomizzazione in 170 partecipanti che avevano ricevuto una o più dosi del farmaco in studio ( 1.8% dei 9.240 partecipanti trattati ).

Il 23.3% ( 2.153 / 9.240 ) dei pazienti sottoposti a terapia ha interrotto in modo definitivo il trattamento con il farmaco in studio durante il follow-up, con una frequenza significativamente più alta tra i pazienti con una nuova neoplasia non-benigna ( 53.5 vs 22.7%; p inferiore a 0.001 ).

La frequenza dell’endpoint primario composito di morte cardiovascolare, infarto miocardico, o ictus ( 18.2 vs 13.5% ) e di mortalità per tutte le cause ( 28.2 vs 8.1% ) è risultata numericamente più alta tra i partecipanti trattati con una nuova neoplasia non-benigna rispetto a quelli senza malattia tumorale.

Tra la popolazione prespecificata senza una storia di neoplasia o un precedente trattamento antineoplastico ( n=9105 ), l'incidenza di neoplasia è risultata simile tra Prasugrel e Clopidogrel ( 1.8% vs 1.7%; hazard ratio, HR=1.04; intervallo di confidenza 95%, 0.77-1.42; P=0.79 ).

Dallo studio è emerso che la rilevazione di nuovi eventi neoplastici non-benigni si è verificata raramente durante il trattamento prolungato con duplice terapia antiaggregante piastrinica; tali eventi erano associati ad alti tassi di interruzione del trattamento e di eventi ischemici ed emorragici.
Non è stata riscontrata alcuna differenza statistica tra il trattamento con Prasugrel e il trattamento con Clopidogrel.

Lo studio pur avendo limiti temporali fornisce una certa rassicurazione riguardo agli eventi tumorali che non sono frequenti durante terapia di lungo periodo con la duplice terapia antiaggregante piastrinica, e non sembrano essere correlati all’uso di Clopidogrel o di Prasugrel. ( Xagena )

Fonte: European Heart Journal, 2015

Roberto F.E. Pedretti, UO di Cardiologia Riabilitativa dell’IRCCS Fondazione Salvatore Maugeri di Tradate ( VA )

Xagena_Cardiologia_2015



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