CardioPreventariab.it
American Heart Association
ACC Meeting

La vaccinazione antinfluenzale nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica riduce la mortalità per qualsiasi causa


Un’analisi post hoc dello studio PARADIGM-HF ( Prospective Comparison of ARNI with ACEI to Determine Impact on Global Mortality and Morbidity in Heart Failure ) ha esaminato le correlazioni tra immunizzazione antinfluenzale e mortalità ed esiti avversi nei pazienti con insufficienza cardiaca.

Hanno preso parte allo studio PARADIGM-HF pazienti con insufficienza cardiaca che erano stati assegnati in modo random a trattamento con LCZ696 ( Sacubitril / Valsartan [ anche noto come Entresto ] ), un inibitore del recettore dell'angiotensina e della neprilisina, oppure ad assumere Enalapril, un Ace inibitore che rappresenta la terapia standard.

Ai partecipanti allo studio era stato chiesto se erano stati trattati con il vaccino contro l'influenza stagionale nel corso dei 12 mesi precedenti.

Tra gli 8.399 partecipanti alla sperimentazione PARADIGM-HF, 1.769 ( 21% ) erano stati sottoposti a vaccinazione antinfluenzale entro un periodo di 12 mesi.

I principali predittori di vaccinazione comprendevano: Paese di arruolamento, razza bianca, impianto di defibrillatore, l'età avanzata, una più bassa classe funzionale NYHA, la più bassa frequenza cardiaca, e una storia di diabete mellito.

I tassi di vaccinazione più elevati sono stati osservati nei Paesi Bassi ( 77.5% ), Gran Bretagna ( 77.2% ), e in Belgio ( 67.5% ); tassi intermedi in Nord America ( 52.8% ); e tassi più bassi in Asia ( 2.6% ).

La vaccinazione antinfluenzale è risultata associata a un ridotto rischio di mortalità per tutte le cause nei modelli corretti per il punteggio di propensione ( hazard ratio, HR=0.81; intervallo di confidenza 95%, 0.67-0.97; P=0.015 ).

Nei modelli corretti per il punteggio di propensione la vaccinazione non era associata a un aumento dei tassi di ospedalizzazione cardiopolmonare correlata all’influenza e di ospedalizzazione per tutte le cause.

Dallo studio è emerso che nella coorte di pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta e in terapia medica ottimale, la vaccinazione antinfluenzale era associata a una riduzione della mortalità per tutte le cause nei modelli corretti per il punteggio di propensione.
Le attuali linee guida consigliano la vaccinazione antinfluenzale annuale per i pazienti con insufficienza cardiaca. ( Xagena )

Fonte: JACC Heart Failure, 2015

Roberto F.E. Pedretti, UO di Cardiologia Riabilitativa dell’IRCCS Fondazione Salvatore Maugeri di Tradate ( VA )

Xagena_Cardiologia_2015



Indietro

Headlines

Canakinumab, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina-1 beta ( anti-IL-1 beta ), ha ridotto il rischio di eventi cardiovascolari tra i sopravvissuti a infarto miocardico. Queste sono le conclusioni ...


Uno studio pubblicato su Science Advances ha mostrato che i microrganismi fotosintetici possono rimediare ai danni provocati dall’infarto miocardico. I batteri in grado di effettuare la fotosintesi s ...


Lo studio FOURIER ha stabilito, per la prima volta, che ridurre ulteriormente i livelli di colesterolo LDL, oltre quanto già raggiungibile con la migliore terapia attualmente disponibile, abbassa anco ...


I batteri che popolano l’intestino e digeriscono il cibo, producono metaboliti che possono avere un effetto marcato sul cuore e sui vasi sanguigni. E’ stato scoperto che la misurazione dei livelli di ...


Uno studio ha individuato una relazione dose-risposta tra l'uso di farmaci anti-infiammatori non-steroidei ( FANS ) e l’aumento del rischio di ricovero ospedaliero per insufficienza cardiaca. Gli a ...


Le nuove lineeguida dell’European Society of Cardiology ( ESC ) per la diagnosi e il trattamento dello scompenso cardiaco acuto e cronico sono state presentate nel corso del Heart Failure 2016 e del 3 ...


La concentrazione sierica di PCSK9 può essere un predittore di futuri eventi cardiovascolari, anche dopo aggiustamento per i fattori di rischio cardiovascolare tradizionali, tra cui il colesterolo LDL ...


L’Agenzia regolatoria inglese, MHRA, ha approvato una nuova indicazione per Ezetimibe ( Ezetrol ). Ora, Ezetimibe è anche indicato nella riduzione del rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti co ...


Un’analisi post hoc dello studio PARADIGM-HF ( Prospective Comparison of ARNI with ACEI to Determine Impact on Global Mortality and Morbidity in Heart Failure ) ha esaminato le correlazioni tra immuni ...


Nei pazienti con malattia multivasale sottoposti a procedura PCI ( intervento coronarico percutaneo ), la rivascolarizzazione incompleta al momento della dimissione ospedaliera è risultata correlata a ...


E’ stata compiuta una analisi dei dati dello studio TRILOGY ACS con l’obiettivo di definire la frequenza e i fattori associati a nuovi eventi di neoplasia con caratteristiche maligne tra i pazienti co ...